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L’Oltrepò Pavese è secondo al mondo solo alla Champagne per la produzione del Pinot Nero per base spumante di uva pregiata.

Oggi l’Oltrepò Pavese

è una delle zone più importanti a livello mondiale per la produzione di spumanti con 12 milioni di bottiglie annue (di cui 1,5 milioni di spumante Metodo Classico).

La nostra storia e le sue tracce...

Il passato presente

- 2020

Oggi l’Oltrepò Pavese è una delle zone più importanti a livello mondiale per la produzione di spumanti con 12 milioni di bottiglie annue (di cui 1,5 milioni di spumante Metodo Classico).

In Oltrepò la tradizione e la cultura della viticoltura sono l’identità del territorio. Piccoli, medi e grandi produttori di vino costituiscono l’ossatura portante dell’economia e della società stessa.

Nel 2007 nasce la DOCG Oltrepò Pavese Metodo Classico.

- 2000

Nasce la DOC “Pinot Nero dell’OLTREPÒ PAVESE”.

Nel 1970 viene riconosciuto il vino Oltrepò Pavese Spumante, vinificato con Metodo Classico, come tipologia della DOC Oltrepò Pavese.

anni 70 -

I grandi nomi della viticoltura italiana, da Cinzano a Gancia, a Riccadonna, a Martini & Rossi insieme alla Cantina La Versa, avevano eletto il paese di Montecalvo Versiggia a meta preferita per l’acquisto del Pinot nero.

- anni 50

primo 900 -

Nella prima metà del 900 numerose testimonianze della tradizione contadina e documenti storici.

... ma le tracce del passato si perdono se non vengono raccolte e conservate ...

Nel 1884 la presenza del Pinot Nero in Oltrepò Pavese è già censita in Valle Scuropasso e in Valle Versa.

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo a Rocca dé Giorgi si avvia la coltivazione del Pinot nero.

Il centro etnografico e culturale raccoglie, conserva e valorizza le testimonianze del passato

L’associazione Terra del Pinot Nero vuole diventare un punto di riferimento come centro di documentazione e produzione culturale.